Corto e Cultura – Associazione Angeli di Manfredonia

>> Festival del Cortometraggio di Manfredonia

Archive for luglio, 2009

Corto e cultura nelle Mura di Manfredonia

Scritto da amministratore il 28 - luglio - 2009Commenti disabilitati

Nonostante la serata calda ed afosa, il pubblico manfredoniano non ha indugiato a presenziare alla seconda edizione del Festival “Corto e Cultura nelle Mura di Manfredonia”, la rassegna di cortometraggi organizzata dall’associazione culturale “Gli Angeli” da un’idea della presidente nonchè regista Annarita Caracciolo.

L’edizione di quest’anno ha visto una numerosa presenza di corti in concorso provenienti da tante regioni italiane dal Sud al Nord.

A presentare la serata il giornalista Matteo Perillo, coadiuvato dall’hostess di palcoscenico Angela Caracciolo. La manifestazione ha preso il via con la proiezione di un spot contro la violenza sulle donne dal titolo “No alla violenza”, prodotto dall’Associazione Angeli.

L’attrice sipontina Assunta Radogna ha allietato la serata con l’interpretazione di un monologo dal titolo “Desiderata” di Max Ehrmann. A seguire è intervenuto il cantautore manfredoniano Alessandro Di Lascia interpretando una sua canzone dal titolo “Ti scrivo”. Ad intrattenere il pubblico ci ha pensato il bravissimo attore e cabarettista Filippo Totaro con alcuni suoi esilaranti sketch, seguito da una dimostrazione pratica di lotta medioevale con spada e scudo da parte della “Associazione Amici del Medioevo” tra il Maestro Matteo Riccardi e l’allievo in armi Marco Vitulano.
Durante la serata è stato omaggiato il compianto Maestro Vincenzo Di Lascia per il suo essere stato poeta e scrittore contemporaneo con un lungometraggio dal titolo “L’uomo che scriveva nell’ombra, Vincenzo Di Lascia” per la regia, sceneggiature e soggetto di Anna Rita Caracciolo, riprese di Lino Azzarone, collaboratore alle riprese, Marco La Torre, Backstage e fotografie, Adriano Santoro, musiche originali, Alessandro di Lascia. Il cast di attori vede la speciale presenza di Gerardo Placido, con Dina Valente, Filippo Totaro, Antonio Pesante, Antonio Potito, Giuseppe La Torre, Anna Rita Castigliego, Cosimo Del Nobile, Floriana Rignanese, Nicla Prencipe, Angelica Renegaldo, Maria Grazia Rano, Claudio di Lascia, Matteo Conoscitore, Vincenzo Conoscitore e Giulia Prencipe.

Terminata la visione del lungometraggio sono stati consegnati alcuni riconoscimenti con targhe commemorative create opportunamente per l’occasione da “Foto Odeon”:

All’attore Gerardo Placido, intervenuto alla manifestazione, è andato il riconoscimento per la propria attività culturale svolta in onore del “l’uomo che scriveva nell’ombra, Vincenzo Di Lascia”. La targa è stata consegnata da uno dei sei figli del maestro Vincenzo Di Lascia, un momento di grande commozione per tutti caratterizzato da un forte abbraccio con l’attore che ha interpretato molto verosimilmente e magistralmente il loro caro genitore.

Omaggiata anche l’attrice sipontina, Dina Valente, per la propria attività culturale svolta in onore del “l’uomo che scriveva nell’ombra, Vincenzo Di Lascia” la cui targa è stata consegnata dall’unico rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Manfredonia, il consigliere comunale e provinciale, Antonio Angelillis.

Alex Di Lascia, nipote dello scrittore è andato il riconoscimento per la propria attività culturale svolta in onore del “l’uomo che scriveva nell’ombra, Vincenzo Di Lascia” la cui targa è stata consegnata dalla Presidente dell’Associazione Angeli Anna Rita Caracciolo.

La serata si è conclusa con la premiazione dei cortometraggi in concorso:
- 1° premio assoluto per il miglior corto e la miglior sceneggiatura originale al cortometraggio “Fuera” di Michele Bertelli.
- 1° premio assoluto per il miglior corto speciale e il miglior regista al cortometraggio “Giacomo” di Massimiliano Coccetti.
- 1° premio assoluto per il miglior corto locale al cortometraggio “Preferisco vivere” degli alunni 3^ della scuola Ungaretti.
- premio per il miglior montaggio e il miglior attore al cortometraggio “Ordalìa” di Marco Bonfanti.
- premio per la miglior fotografia e la miglior musica originale al cortometraggio “Il buio” di Alessandro Riccardi.

“Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti numerosi alla manifestazione – commenta Anna Rita Caracciolo – e tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento. Un ringraziamento speciale va a tutta la famiglia del compianto maestro Vincenzo Di Lascia, all’attore Gerardo Placido, all’attrice Dina Valente e a tutti i miei amici e collaboratori e agli sponsor Fioridea, Foto Odeon, Nicotel Gargano e Regio Hotel Manfredi. Mi auguro di vedere il prossimo anno una presenza più copiosa da parte dei rappresentanti dell’amministrazione comunale”.

Fonte: manfredonia.net

Per così poco

Scritto da amministratore il 17 - luglio - 2009Aggiungi commenti

Il film parla delle tematiche politiche viste da due giovani ragazzi; Luca ed Andrea infatti sono di diverso orientamento politico, ed il caso vuole che si incontrino per confrontare ed affrontare le loro idee, rischiando anche di farle maturare in uno scontro… A volte però le deboli certezze e le false ideologie possono ingannare … o magari renderci più simili di quanto non sembra…

Titolo: Per così poco
Regista: Fabrizio Eleuterio
Durata: 23′
Anno di produzione: 2009

Paolino

Scritto da amministratore il 17 - luglio - 2009Aggiungi commenti

Una storia di vita raccontata nella sua semplicità dal protagonista che ama ancora il suo mestiere e rimpiange il passato.

Titolo: Paolino
Regista: Andrea Lato
Durata: 12′
Anno di produzione: 2009

Ordalìa (dentro di me)

Scritto da amministratore il 17 - luglio - 20091 Commento

Francesca è al parco col suo cane, Sprite. Sembra una mattina come tante, ma una telefonata di sua madre le sconvolgerà la vita: suo padre ha avuto un infarto e sta per morire.

Una tragedia familiare che romperà i suoi già fragili equilibri interiori. Disperata, la ragazza chiederà aiuto ad un parroco, nell’estremo tentativo di fermare l’ineluttabilità della morte .

Un lotta dentro se stessa, tra emotività e ragione, alla ricerca di sé e di Dio.

Titolo: Ordalìa (dentro di me)
Regista: Marco Bonfanti
Durata: 22′
Anno di produzione: 2009

Noia Omicida

Scritto da amministratore il 17 - luglio - 2009Aggiungi commenti

Il cortometraggio Noia omicida si propone di mettere in luce e di far rivivere gli scenari di tutte quelle tragedie familiari omicide delle donne depresse post-partum.

Il nostro personaggio chiave Marta Roversi e’ una donna ricca e annoiata che in passato a sofferto di depressione, ma sempre seguita da medici psichiatri del dipartimento di salute ed igiene mentale, decide un giorno di prendere gli psicofarmaci con dosaggi altissimi di sua personale iniziativa stravolgendo completamente la terapia idonea mischiando e facendo cocktail di bevande alcoliche, droghe e psicofarmaci micidiali per la sua gia precaria condizione psichica.

Un rimprovero del marito, che la scopre prendendo le medicine con posologie non idonee, le fa’ scatenare il tarlo omicida, tanto che decide di mettere in atto il suo intento con il veleno nella colazione sterminando tutta la famiglia, e quando persa nel rimorso per ciò che ha fatto vagando qua e la decidendo persino di farla finita suicidandosi lanciandosi da una scogliera sul colle di Sant’ Elia vicino casa sua, un’allucinazione in una grotta sul posto le fa’ incontrare un santo eremita, Gioviano Pontano, realmente esistito sul posto che la fa redimere e la convince che era meglio costituirsi alla giustizia, lei più serena dopo le parole del santo chiama la polizia e si fa venire a prendere, affrontando le sue responsabilità e scontando così il suo debito con la giustizia e la sua coscienza.

Titolo: Noia Omicida
Regista: Costantino Mazzanobile
Durata: 3′
Anno di produzione: 2008